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Una terra meravigliosa, lambita dal mar cantabrico e contenuta dalle alture dell’interno, un angolo di Spagna dove si producono alcune delle più celebri eccellenze enogastronomiche locali, dalle famosissime acciughe ai vini della Rioja. E soprattutto un’area che ha saputo ricostruirsi turisticamente valorizzando al meglio il suo patrimonio antico e recente e contornandolo con una delle cucine migliori del pianeta.

Si comincia con Oviedo e i suoi capolavori medievali e si prosegue con Santander e il centro Botin disegnato dal nostro Renzo Piano, per raggiungere poi Santona, “madre” delle anchoas del cantabrico, e da lì Bilbao. Vero e proprio polo attrattivo dei Paesi Baschi, la città che ospita l’imperdibile Guggenheim di Gehry è un concentrato ammaliante di edifici firmati da archistar come Norman Foster, Arata Isozaki, Santiago Calatrava e Philippe Starck, e di infiniti bar da pinchos, la traduzione locale delle tapas, che appagheranno ogni vostro desiderio gastronomico, specie se abbinate all’immancabile Txakoli, il locale vino bianco da aperitivo. E a questo proposito, il nostro viaggio prosegue poi inoltrandosi nella Rioja, forse la miglior zona di produzione enologica spagnola, il cui successo è tale da aver permesso alle cantine di chiamare a disegnare i propri spazi mostri sacri dell’architettura come Zaha Hadid, Calatrava e Frank Gehry. Assaggeremo i vini di tre diversi produttori e ci godremo una cena nel ristorante stellato ospitato nell’edificio disegnato da Gehry, per rendere queste giornate indimenticabili, anche grazie ai piccoli e gradevoli paesi che incontreremo nel nostro percorso, tra i quali spicca sicuramente Laguardia, con la sua stupefacente cattedrale gotica.

Ultimi giorni per ritornare verso il mare e lasciarsi inebriare dalla splendida San Sebastian, con la sua spiaggia a forma di conchiglia, la Concha, appunto, le struggenti sculture di Eduardo Chillida e la sua incredibile serie di piccoli bar da pinchos, superiori per quantità e qualità perfino alla già straordinaria Bilbao! E per concludere degnamente cosa può esserci di meglio di un pranzo di pesce vista mare in un borgo di pescatori quasi totalmente dedicato alla cucina?

Un itinerario che nel perfetto equilibrio tra meraviglie architettoniche e delizie enogastronomiche, siamo certissimi vi regalerà soddisfazioni davvero uniche!

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo