all by JSd
All by JS

Titolo:
non editare

Subtitolo: non editare

Date viaggio: non editare

Date viaggio: non editare

Titolo: non editare nemmeno se va su due righe

Subtitolo mobile: non editare

by JS code
by JS code
by JS code
by JS code
by JS code
by JS code

TITOLO NON EDITARE

Sottotitolo non editare

“Baciami con i baci della tua bocca! Attirami a te, corriamo… Nera sono, ma bella! Non guardate che sono bruna perché mi ha abbronzato il sole.”

Così esordisce la Sposa del Cantico dei cantici e forse il mistero di quella ragazza scura è custodito tra i villaggi d’Auvergne, dove dal medioevo all’età moderna il popolo di Francia ha amato e invocato tante sculture dipinte della “Vierge noire”, alcune delle quali sopravvivono ancora. Noi inizieremo il nostro viaggio immersi nel paesaggio senza tempo di Le Puy en Velay, con le rupi vulcaniche e l’imponente cattedrale, opera di artisti romanici e bizantini o forse crociati.

Ammireremo l’antico chiostro e, con chi vorrà, saliremo alla cappella affrescata di Saint-Michel d’Aiguilhe, sospesa dal X secolo ad un picco basaltico. Entreremo quindi nell’Alvernia vera e propria, un contesto collinare e boschivo costellato di borghi e solcato da modesti corsi d’acqua che cantano la tranquillità di una Francia rurale che immaginavamo scomparsa… Qui sopravvivono intatte piccole chiese che sono perle del romanico europeo, tesori d’architettura e miniere di capitelli scolpiti, con qualche brano di pittura e d’oreficeria medievali. Questi edifici sono un lavoro di cesello soprattutto nel sistema absidale: sotto la torre ottagona capitelli scolpiti e figurati si danno la mano in un girotondo di piccoli archi che corrono attorno al coro, mentre all’esterno sporgono plastiche le molte absidi disposte a raggiera con giochi di policromia ottenuti dall’utilizzo di diverse tipologie di pietra e laterizio.

Ci immergeremo infine nell’elettrizzante contesto di una Lione sospesa fra antichità romana e presente. Ci lasceremo ovviamente il tempo per gustare la città vecchia, ma dopo tanto medioevo è soprattutto alla contemporaneità che ci dedicheremo, per farvi scoprire tutte le novità di un capoluogo che ha molto da offrire. Dopo uno sguardo all’Opera di Jean Nouvel, scopriremo poi esperimenti di architettura sostenibile e di urbanistica applicata ad interi quartieri dovuti a figure come Tony Garnier o Renzo Piano.

Passeggeremo infine nel moderno quartiere della Confluence per ammirare il frutto di quel ventennale processo di rigenerazione urbana che ha coinvolto archistar come Herzog & de Meuron, Massimiliano Fuksas e Kengo Kuma.

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo