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Un paese sicuro e accogliente, un clima spettacolare, un sistema alberghiero tra i più organizzati al mondo e una gastronomia celebre per la varietà e la qualità delle materie prime. Basterebbe questo per fare del Marocco una meta ideale, ma ovviamente c’è molto di più alla base del vero e proprio amore che abbiamo per questo paese. Fez e Marrakech sono due gioielli che tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita, e diciamo almeno una volta perché sono città di tale fascino ed effervescenza da lasciare sempre intatta la voglia di tornarci, anche in chi le ha già frequentate in passato. Medine bianco calce ravvivate da lampi di colore incrostati su vecchie porte di legno; improvvise ed esuberanti fioriture; asini che accompagnano quotidianamente il lavoro dell’uomo; tintorie medievali e una infinità di botteghe storiche sono solo alcuni degli aspetti che tanto affascinano il viaggiatore. E a punteggiare le città scuole coraniche, antiche biblioteche, fontane e palazzi principeschi in cui “sentire” l’anima artistica di questo paese, così sviluppata da farne l’epicentro di un gusto che a partire dal XIII secolo ha letteralmente invaso mezza Europa. E del resto le decorazioni su legno o a stucco sono di tale varietà ed eleganza che non si può che rimanere rapiti di fronte alla maestria artigianale che le ha create, così come non si può restare indifferenti allo spettacolo botanico e cromatico ideato da Yves Saint Laurent nella sua dimora di Marrakech, il giustamente celebre Jardin Majorelle. Nel percorso poi avremo anche modo di scoprire Meknès, Rabat e Casablanca, antiche capitali oggi diversissime tra loro ma accomunate dalla persistenza di capolavori architettonici antichi e moderni di rara bellezza, dalla strepitosa nuovissima Moschea di Hassan II nella città resa celebre dal film con Humphrey Bogart al sito archeologico di Cellah a Rabat passando dalla struggente medersa Bou Inania di Meknès. E per concludere un itinerario tra i più completi possibili, eccoci a Chefchaouen, la città blu, autentica perla del nord del paese, e a Tangeri, fascinoso e animato porto amato da Kerouac, Truman Capote e  Paul Bowles: deciderete di trasferirvi qui anche voi per scrivere il romanzo che avete nel cassetto? 

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo