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Templi buddisti e induisti del IX secolo, terrazze armoniosamente coltivate a riso, foreste intatte, vulcani e cascate, sono solo alcuni degli infiniti tesori che l’arcipelago indonesiano nasconde tra le sue isole: noi ve ne faremo scoprire “solo” una decina.

Cominceremo e finiremo con Giava, tra le più grandi della regione, uno straordinario melting pot di popolazioni locali e eredi di antichi fenomeni migratori da Taiwan, dalla Cina, dall’India e dalla Malesia, senza contare l’influsso degli europei che hanno controllato la zona per lungo tempo, specie sotto l’egida dell’olandese Compagnia delle Indie Orientali. Qui scopriremo la capitale, Jakarta, anche nota in passato con il nome di Batavia, datole proprio dagli amministratori dei Paesi Bassi, e soprattutto Yogyakarta, regione speciale governata dal proprio sultano e indiscusso epicentro culturale giavanese anche grazie ai vicini templi di Borobudur, spettacolare edificio ornato da 504 statue del Buddha e iniziato alla fine dell’VIII secolo, e Prambanan, complesso induista di pochissimo successivo dominato dal tempio di Shiva: entrambi sono stati nominati patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1991. Della stessa epoca di quest’ultimo anche il piccolo Selogriyo, la cui visita si svolge durante una splendida giornata in cui si apprezzano anche le tradizionali coltivazioni di riso a terrazza e i panorami vulcanici intervallati da foreste e cascate, per un’immersione nell’anima più verde dell’isola.

Ma prima di arrivare a Yogyakarta, il nostro viaggio ci porterà in altri due imperdibili isole indonesiane, a cominciare da Flores, punto di partenza per la scoperta dell’incredibile arcipelago di Komodo, altro patrimonio UNESCO. Qui, dopo esserci anche rilassati nel nostro elegante resort sul mare, ci dedicheremo a una giornata di navigazione che ci permetterà di scoprire almeno tre delle tante isole che compongono il parco nazionale, tra spiagge rosa e brevi trekking panoramici, snorkeling per goderci uno dei mari più “vivi” del mondo e la conoscenza con il quasi mitologico drago di Komodo, un rarissimo varano le cui origini affondano fino al Pleistocene.

Il nostro viaggio continuerà poi con la celebre Bali, detta anche ”isola degli dei” per la presenza in loco di quasi 20.000 templi per lo più induisti. Seppur decisamente turistica, questa incredibile isola ha saputo conservare tutto il suo fascino, e il nostro resort circondato dalla rigogliosa vegetazione locale ci aiuterà a non subire troppo l’eccessivo affollamento. Dedicheremo le nostre giornate alla scoperta dei principali edifici sacri, intervallandone la visita con cascate, terrazze coltivate a riso, piantagioni di caffè e foreste popolate da scimmie, lasciandoci un giorno libero in modo che possiate scegliere se rilassarvi, partecipare ad un tour in barca verso la vicina Nusa Penida, ad un’ulteriore approfondimento sui templi balinesi o ad un’escursione verso il vulcano Batur, per un trekking al tramonto non troppo impegnativo. Scopriremo insieme, poi, che Bali è molto più di un’incantevole isola trasformatasi in un’attrazione turistica famosa in tutto il mondo, visto che qui la spiritualità e la tradizione sono ancora oggi estremamente sentite e vissute quotidianamente da una popolazione che resta tra le più accoglienti del pianeta.

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo