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Un vero e proprio grand tour dei vini francesi, che inizia a poca distanza da Lione e
termina nella culla dello champagne, per godersi paesaggi incantevoli e cittadine di
sogno, cattedrali gotiche e centri storici dominati dalle case a graticcio, oltre,
ovviamente, a farvi scoprire alcune delle etichette più intriganti del paese. Inizieremo
dallo Jura, con una storia vinicola antica segnata da una recente rinascita: in
quest’area infatti, come testimoniano Plinio il Giovane e Strabone nel I sec. d.C., la
produzione vitivinicola ebbe origini remote, con una notevole fioritura in epoca
monastica e rinascimentale. In seguito vi fu una drastica riduzione di aree vitate,
arrivando però ad una grande ripresa negli ultimi vent’anni, grazie a una ricerca di vini
diversi e meno costosi, ma non per questo meno pregiati. Da qui ci sposteremo in
Alsazia, zona contraddistinta da un forte carattere di regione di confine, vista la lunga
contesa su queste terre tra Francia e Germania. Famosa dall’epoca merovingia – il
futuro re Dagoberto, nel 613, donò all’abbazia di Haslach il vigneto di Steinklotz, che
viene dunque ritenuto il primo Grand crus d’Alsazia – la regione è stata
frequentemente sottoposta a vicende belliche, dalla Guerra dei Trent’anni alla Guerra
Franco Prussiana ai due conflitti mondiali. La stessa Colmar, “capitale” dell’area, è
celebre per uno spettacolare polittico rinascimentale a firma di un artista di origine
germanica, oltre che per gli incantevoli mercatini natalizi. Questa commistione
culturale ha ovviamente segnato in profondità non solo l’arte e l’economia, ma anche le
caratteristiche vitivinicole dell’Alsazia: in paesaggi da sogno, tra pittoreschi paesini
medievali dai nomi inequivocabilmente germanici (Kayserberg, Riquewihr, Turckheim), si
utilizzano vitigni d’oltre Reno per creare vini dal carattere unico, molto diversi da quelli
di tutte le altre zone della Francia. E per finire, dopo una rapida incursione nella zona
della Mosella, eccoci nella terra dei re, quella fascia di terra compresa tra Epernay e la
splendida Reims (dove venivano incoronati i futuri reali), per degustare il figlio più
famoso di Francia, sua maestà lo champagne. Cinque giorni, sei cantine, e un itinerario
pensato per farvi conoscere tutto il meglio che quest’angolo orientale del paese ha da
offrire!

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo