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Due mete storiche, due città che potreste forse aver già visitato, ma che nel corso degli anni si sono trasformate aggiungendo tocchi di contemporaneità ad un contesto già ricco di fascino, capolavori e atmosfera. Cominceremo la nostra incursione nelle novità d’oltralpe da Lione, la terza città francese per numero di abitanti, già celebre per un museo tra i più importanti del paese, con capolavori delle glorie locali, come Monet, Cézanne, Degas, Manet e Gauguin, ma anche di Rembrandt e Perugino, Veronese e Brueghel. Ma soprattutto andremo alla scoperta degli interventi artistici e architettonici che hanno, negli ultimi anni, radicalmente modificato l’aspetto e l’attrattività di Lione: l’Opera di Jean Nouvel e la Cité internationale di Renzo Piano sono sicuramente gli elementi più noti, ma anche tutta l’area della confluenza tra Rodano e Saona, dove dormiremo, è stata trasformata, a partire dal futuristico Musée des Confluences dello studio Coop Himmelb(l)au, senza dimenticare il museo urbano Tony Garnier, sorprendente concentrato di opere di street art nel quartiere progettato dall’urbanista negli anni ‘30. Insomma, non sappiamo se conoscete o meno Lione, ma vi assicuriamo che in ogni caso si tratterà davvero di una piacevole sorpresa! Da qui ci sposteremo verso sud, fermandoci prima al curioso Palazzo Ideale del Postino Cheval, un esempio di architettura Naïf dichiarato patrimonio nazionale, e poi nel piccolo e delizioso paese di Mirmande, eletto uno dei borghi più belli di Francia, prima di concludere la nostra giornata pernottando in un elegante castello del XVI secolo e gustandoci la cena nel premiato ristorante annesso. Ultima tappa ad Arles, città dalla lunghissima storia, come testimoniano l’arena romana e la cattedrale del XII secolo, a sua volta oggetto di nuovi interventi che ne hanno decisamente arricchito il panorama culturale. Visiteremo la Fondation Van Gogh, che in quel momento ospiterà una mostra in cui 7 tele del genio olandese sono “abbinate” alle opere dell’americana Laura Owens, e il campus creativo LUMA, progettato da Frank Gehry, la cui firma è inequivocabilmente leggibile nella scintillante e movimentata torre che sovrasta l’intero complesso, per scoprire dal vivo come il sud della Francia si stia velocemente trasformando sotto i colpi di genio dei più noti autori della contemporaneità!

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo