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Respirare l’odore dello sconfinato outback australiano, persi in uno spazio che appare infinito e così profondamente selvaggio da far sentire i suoi ospiti come se si fosse all’origine del mondo, per poi trovarsi di fronte la montagna sacra del Tempo dei sogni degli aborigeni, è già un’ottima ragione per attraversare il mondo. Ma chiunque abbia sognato, prima o dopo, di raggiungere l’Oceania sa bene che i motivi per arrivare fin qui sono molti, tra città dalla qualità della vita elevatissima e scenari in cui la forza della natura si avverte in tutta la sua magnificenza.

Noi cominceremo il nostro viaggio da Melbourne, multiculturale e all’avanguardia, e dalla vicina Great Ocean Road, uno spettacolare percorso costiero che, tra spiagge infinite, koala, canguri e vigneti, raggiunge gli imponenti faraglioni dei 12 apostoli, uno dei punti panoramici più potenti del sud est australiano. Da qui un comodo volo ci porterà nella zona di Adelaide, nostra base di partenza per scoprire Kangaroo Island, un concentrato di meraviglie tra fari, archi di roccia, baie, colonie di leoni marini e, ovviamente, canguri, che certamente resterà tra i vostri ricordi più intensi.

E a proposito di isole, la nostra tappa successiva si trova sulla costa est e, pur essendo meno celebre di altre mete, siamo sicuri che saprà conquistarvi: K’Gari, infatti, è un patrimonio Unesco semplicemente indimenticabile! Si tratta dell’isola di sabbia più grande del mondo, ma, al di là delle statistiche, il suo ambiente incontaminato di laghi d’acqua dolce, foreste pluviali intatte, spiagge da sogno, relitti di navi e piscine naturali rende Fraser Island (nome “britannico” del luogo) un posto assolutamente magico. Se pensate, poi, che noi ci dormiremo due notti e che una delle sere in loco assisteremo allo spettacolo Illumina, che con giochi di luce e musica racconta la storia del “paradiso” (K’Gari significa proprio questo) degli aborigeni, inizierete a farvi un’idea della meraviglia che ci attende!

Raggiunta da qui Brisbane, che avremo il tempo di visitare seppur brevemente, saremo pronti ad un nuovo, emozionante capitolo del nostro viaggio. Un volo interno ci condurrà ad Ayers Rock, nel centro del continente, dove non solo scopriremo da vicino il celebre monolite di Uluru e la non meno imperdibile formazione rocciosa di Kata Tjuta, ma avremo anche l’opportunità di goderci una cena sotto le stelle dell’outback impreziosita dall’installazione artistica Field of Light, del londinese Bruce Munro.

Ultima tappa, infine, per la città simbolo del paese, quella Sydney che sa offrire immagini da cartolina come l’Opera House o l’Harbour Bridge, ma che noi scopriremo da ogni lato, godendoci anche le piacevoli spiagge, le piscine oceaniche, i parchi, i musei e la brillante scena gastronomica. Alla fine di un lungo viaggio nella straordinaria natura australiana questo ci sembra il modo migliore per concludere il nostro percorso: la città è stabilmente tra le migliori al mondo per qualità della vita e, seppur per qualche giorno soltanto, cercheremo non solo di farvi capire il perché, ma anche di farvelo percepire in prima persona!

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo