Viaggi d'autore
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ERITREA E ISOLE DAHLAK
Il Natale copto tra memorie italiane e isole incontaminate
2 gennaio – 12 gennaio 2020
2 gennaio – 12 gennaio 2020
ERITREA E ISOLE DAHLAK
Il Natale copto tra memorie italiane e isole incontaminate
11 GIORNI
10 NOTTI
HOTEL CATEGORIA TURISTICA E TENDA
A PARTIRE
DA 2.960 €
PARTECIPANTI
DA 9 A 12
VOLO + PULMINI PRIVATI + 4X4 + MOTOSCAFO
11 GIORNI
10 NOTTI
HOTEL CATEGORIA TURISTICA E TENDA
A PARTIRE
DA 2.960 €
PARTECIPANTI
DA 9 A 12
VOLO + PULMINI PRIVATI + 4X4 + MOTOSCAFO
11 GIORNI | 10 NOTTI
HOTEL CATEGORIA TURISTICA + TENDA
A PARTIRE DA 2.960
PARTECIPANTI DA 9 A 12

VoloPullman privatoJeep 4x4Aliscafo veloce

ERITREA E ISOLE DAHLAK

Il Natale copto tra memorie italiane e isole incontaminate

Ancora quasi del tutto estranea alle logiche del turismo commerciale, l’Eritrea propone un’eccitante sfida a chi ama le mete quasi inesplorate. Combina scenari tipicamente abissini, scarpate, altopiani e picchi vertiginosi, con interessanti siti archeologici, un mare cristallino e incontaminato e le città di Asmara, Keren e Massawa, completamente diverse tra loro ma tutte accomunate da un assoluto e magnetico fascino. Il tutto rigorosamente seguendo i tempi africani, per godere pienamente di questi posti, dove riassaporare una semplicità e un’autenticità da tempo perdute. L’Eritrea resta a nostro avviso una delle mete più affascinanti del Corno d’Africa: il suo mix di influenze arabe, mediterranee e abissine ne fa un luogo davvero suggestivo, come dimostra la recente nomina di Asmara a patrimonio mondiale dell’Unesco. La capitale, con il suo animato rito del caffè, i colori e i profumi che ne fanno un “gioiello d’Africa” sospeso a quasi 2400 metri di altezza sull’altopiano eritreo, è una cittadina coloniale di strabiliante bellezza, riuscita quasi miracolosamente a salvaguardare la propria preziosa architettura. Anche la multietnica Keren, con la sua languida atmosfera, vanta un seducente amalgama di elementi architettonici: moschee, chiese ed edifici coloniali si alternano in un mosaico sorprendente. Le antiche rovine di Kohaito con i loro dipinti rupestri perfettamente conservati, Barentù e la locale popolazione dei Cunama, Massawa con il suo dedalo di viuzze completano questo complesso e affascinante viaggio, che tocca però uno dei suoi apici con la magia delle Isole Dahlak. Qui troveremo, oltre a splendide spiagge e un mare trasparentissimo, un reef incantevole e multicolore, con decine di varietà di coralli e madrepore, che ci trasporterà in un irreale mondo fatto di “ombrelli”, “cervelli” e “praterie” color fuoco, abitato da pesci coloratissimi e, poco distante, da pellicani, aquile di mare e fenicotteri. Dormire qui, sotto ad un cielo stellato indimenticabile, è un’esperienza che ogni viaggiatore dovrebbe poter provare nella propria vita!

HIGHLIGHTS DI VIAGGIO

Alcune delle cose che vedremo